13 - 15 luglio 2010

Areaarte è presente a "le bolle di nardini"

Nell´ambito dello spettacolo (in prima nazionale) di yasmeen godder appositamente creato per il suggestivo luogo. yasmeen godder, astro emergente della coreografia israeliana, ambienta una nuova creazione tra le trasparenze architettoniche delle bolle nardini progettate da fuksas. un evento realizzato appositamente per il festival che indaga i temi dell’identità e del cambiamento. a partire da una serie di domande, dalle più banali e fantasiose a quelle più serie e profonde legate ad esperienze capaci di segnarti la vita, i performer andranno a mettere in discussione lo spettatore. scosse dell’anima per una danza ad alto voltaggio energetico. informazioni sullo spettacolo sul sito www.operaestate.it. il pubblico presente riceverà una copia omaggio del numero 2 (estate) di areaarte.

20-06-2010

PICASSO ERA UN DESIGNER

AreAArte per il Museo della Ceramica di Nove (VI)

Un gioco di multipli, un percorso lungo il sottile filo che separa arte e design, l´emozione di un´opera d´arte che esce dalle stanze di un museo e riprende nuova luce in uno spazio abitativo, che assume una seconda vita attraverso la personale rilettura di maestri del design contemporaneo ed artisti emergenti. Questi gli elementi della mostra “Picasso era 1 designer", allo spazio Gili, a Longa di Schiavon (VI).

In esposizione, attorno ad un’opera d’arte d´eccezione, il “Vaso con nudi femminili" del 1950, opera originale di Picasso di proprietà della Fiera di Vicenza, custodito nel Museo della Ceramica di Nove e trasferito per l´occasione allo spazio Gili, le realizzazioni di quindici noti artisti e designer contemporanei concepite in omaggio all´arte del grande maestro spagnolo. Alessandro Mendini, Aldo Cibic, Jaime Hayon, Sam Baron, ed altri noti artisti si sono cimentati in un progetto dal tema stimolante e provocatorio con l´obiettivo ambizioso di far uscire le opere d´arte dai musei e riportarle ad un diverso contatto con il pubblico e con il vivere quotidiano.

Piatti, vasi e brocche sono stati disegnati da Picasso nel corso della sua lunga carriera artistica secondo il suo stile perso- nalissimo e provocatorio come una sorta di divertimento domestico, una declinazione del suo genio al vivere quotidiano. E nello stesso spirito gli oggetti d´arte creati in occasione di questa mostra sono stati ambientati negli spazi del vivere, attraverso un percorso espositivo che pone le opere in un contesto d´arredo. La fruizione dell´opera diventa così un´esperienza vissuta, e non solo un passaggio distante.

Altro aspetto interessante della mostra è la possibilità per il visitatore di ascoltare in ogni ambiente direttamente dalla voce dell´artista, attraverso una registrazione, le motivazioni dell´opera da ciascuno ideata e creata.

per saperne di più...

«Il titolo “Picasso era 1 designer” è nato dalla grande capacità del maestro spagnolo di utilizzare la propria tecnica artistica verso oggetti di uso quotidiano», spiega Giulio Martini, curatore della mostra. «L´esposizione, che è riuscita a coinvolgere con entusiasmo grandi nomi dell´arte e del design contemporaneo, è nata dall´idea di arte come veicolo di comunicazione e a sua volta di creazione e di promozione di cultura. Sembra che sia la strada giusta per far conoscere le grandi ricchezze custodite a casa nostra - aggiunge Martini -: all´inaugurazione un vicentino mi ha ringraziato con grande emozione per aver avuto la possibi- lità, per la prima volta in vita sua, di vedere un´opera di Picasso, evidentemente non sapeva che il vaso è da tempo esposto a pochi chilometri di distanza da casa sua, al Museo della ceramica di Nove".

L´evento ha anche l´obiettivo, attraverso il ricavato della vendita delle opere degli artisti e designer, che si sono prestati nel realizzate con una personale interpretazione di tre multipli, per sostenere economicamente con una donazione a fine mostra il prestigioso Museo della Ceramica di Nove.

Rosarita Crisafi

13-05-2010

AreaArte e Peggy Guggenheim collection insieme per sostenere la ricerca e la cultura

La collezione Peggy Guggenheim accoglie l’invito della rivista AreaArte per sostenere la ricerca di 4 associazioni umanitarie e tutti i licei e istituti d´arte del triveneto.

Per sostenere la Cultura, 4 noti artisti italiani di fama internazionale hanno realizzato 4 opere che sono state riprodotte, ciascuna con una propria tecnica, in cento multipli autografati di 34x46 cm. Gli autori che hanno creato i prototipi sono: Paolo Patelli, Alberto Biasi, Patrizia Guerresi Maïmouna e Fabrizio Plessi. 



per saperne di più...

Le opere di Alberto Biasi, Patrizia Guerresi Maimouna, Paolo Patelli e Fabrizio Plessi realizzate in esclusiva per AreaArte con una tiratura limitata a cento copie. Le quattro opere sono proposte al prezzo speciale complessivo di milleduecentoventi euro. Il ricavato delle vendite sarà devoluto a favore delle associazioni e scuole sostenute da AreaArte. Per informazioni sulle opere e su come acquistarle scrivere a: info@areaarte.it

13-05-2010

La serata inaugurale per far conoscere ufficialmente al pubblico la rivista “AreaArte” si è svolta nel corso della serata di giovedì 13 maggio nella splendida cornice della settecentesca Villa Contarini a Piazzola sul Brenta.

Qui, giovedì 13 maggio, nella “Sala delle conchiglie” molto affollata, - dopo i saluti istituzionali del sindaco di Piazzola sul Brenta, Renato Mario Marcon, del direttore amministrativo di Villa Contarini-Regione Veneto, Francesco Dotta e di Fausta Bressani, della Direzione dei Beni Culturali Regione Veneto -, ha avuto luogo la presentazione della rivista e degli obiettivi che essa si prefigge con il suo operare nell’ambito artistico delle sette province venete, sia per quanto riguarda i contenuti, sia per quanto concerne le finalità di collaborazione e sostegno a quattro Associazioni umanitarie: la Fondazione nazionale per la ricerca contro il cancro “A.B.O.”; la Fondazione “Città della speranza” che si occupa principalmente della ricerca nel campo delle patologie oncoematologiche pediatriche; la “Fondazione Fibrosi Cistica”; l’Associazione “lo Spirito di Stella”, onlus che nasce nel 2003 attorno all’esperienza del primo catamarano privo di barriere architettoniche “Lo Spirito di Stella”. 

per saperne di più...

Il piano programmatico editoriale è stato illustrato dal direttore responsabile di “AreaArte”, Giovanna Grossato, e dall’editore, Giulio Martini. Mentre gli scopi e gli impegni delle Associazioni sono stati precisati dal direttore scientifico della Fondazione “ABO”, Massimo Gion; dal presidente della “Città della Speranza”, Andrea Camporese, accompagnato da due testimonial dell’Associazione, l’atleta medaglia olimpica della Paraolimpiadi Ganmaria Dal Maistro con la guida Tommaso Balasso; dall’addetta alla divulgazione scientifica della “Fondazione Fibrosi Cistica”, Graziella Borgo; da Andrea Stella, presidente dell’Associazione “Lo Spirito di Stella”. La serata ha offerto anche l’occasione speciale per proporre al pubblico quattro opere che quattro artisti di fama internazionale hanno appositamente realizzato per questa circostanza e che sono state riprodotte, ciascuna con una propria tecnica, in cento multipli autografati di 31x46 cm. Gli autori che hanno creato i prototipi sono: Paolo Patelli, Alberto Biasi, Patrizia Guerresi Maïmouna e Fabrizio Plessi.

07-02-2010

Il pubblico delle grandi occasioni si è riunito domenica sera al Teatro Filarmonico per Eleonora Abbagnato et Ses Amis, il Gala di danza organizzato dalla Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica in collaborazione con l´Assessorato alla famiglia e ai Servizi Sociali del Comune di Verona e AreaArte, trimestrale d’arte e cultura.
Grande amica della Fondazione, l´“Angelo sulle punte” Eleonora Abbagnato, ha ammaliato il numeroso pubblico  assieme ad altri nove ballerini di prima grandezza offrendo uno spettacolo unico e indimenticabile. Al successo della serata hanno contribuito il bravissimo presentatore Amadeus e una splendida madrina, Antonella Paternò Rana.
Cocktail/Dinner


Al termine dello spettacolo, l´Accademia Filarmonica, in Via dei Mutilati 4, ha ospitato il Cocktail Dinner offerto dal Pastificio Rana in compagnia di Eleonora Abbagnato, dei ballerini e di Matteo Marzotto, Cofondatore e Vicepresidente della FFC e Antonella Rana, madrina dell´evento. A tutti gli ospiti è stata regalata una copia di AreaArte con all’ interno un bellissimo servizio sull’evento.
La generosità di artisti e spettatori, grazie ai quali sono stati raccolti  35 mila euro netti, ha consentito di finanziare un importante progetto di ricerca sui “geni modificatori”, quelli che contribuiscono ad attenuare o ad aggravare gli effetti del gene della fibrosi cistica.