AreAArte News

2018

QuattroA 
Impresa Cultura Valore

Una rete d’impresa formata da aziende con elevate competenze specifiche nei rispettivi settori, che genera sostenibilità e valore con l’eccellenza del Made in Italy.

La cultura e l´arte sono da sempre considerati importanti mezzi di comunicazione, utili per ogni impresa di successo per promuovere stimoli e crescita.     

QuattroA offre prodotti e servizi con lo scopo di creare valore economico, immagine per le aziende, sostenere enti culturali e musei nella tutela e valorizzazione del loro patrimonio.

QuattroA opera per fare dell’arte e della cultura un fattore di crescita economica e di valore del nostro territorio.

www.quattroa.org



2017

50 x 50 x 50 Alla conquista di nuovi territori
AreAArte è media partner per la comunicazione


L´esordio della Biennale 50 x 50 x 50 inizia nel 2011 sono seguite nel 2013 la seconda e nel 2015 la terza trionfale edizione. Partendo dal rinnovato interesse della popolazione locale e di molti turisti, 50x50x50 ALLA CONQUISTA DI NUOVI TERRITORI 2017 intende rafforzare tale legame ed attirare sempre di più l’attenzione del pubblico.in due distinte sedi espositive: il Forte di Fortezza ed il Giardino Vescovile presso il Museo diocesano di Bressanone. La mostra intende offrire una panoramica sull’arte e sugli artisti/e di arte contemporanea in Alto Adige. All’edizione di quest’anno partecipano 55 artisti/e nati o residenti in Alto Adige. Alcuni/e di essi/e hanno qui le loro radici, ma vivono all’estero ed esprimono nelle loro opere le tendenze artistiche del luogo che hanno scelto per propria dimora.
AreAArte è media partner per la comunicazione dell´evento

Vedi sito: 50 x 50 x 50 Alla conquista di nuovi territori

2017
Peggy Guggenheim Venice
Mark Tobey. Luce filante
AreAArte è media partner per la comunicazione

È la più esaustiva retrospettiva degli ultimi vent’anni dedicata all’artista americano Mark Tobey (1890 – 1976). La mostra Mark Tobey. Luce filante intende tracciare l’evoluzione dello stile pionieristico dell’artista, nonchè il suo contributo, significativo e ancora non del tutto riconosciuto, all’astrazione e al modernismo americano del XX secolo.


2016
Welfare & Cultura

Il capitale più importante di un’azienda sono le PERSONE

Con questo messaggio AreAArte attiva la collaborazione con Confindustria Vicenza raggruppamento di Bassano del Grappa con il progetto Welfare Meet.
5.000 AA Card consegnate ai dipendenti di 20 aziende del territorio garantendo al possessore della AA Card l´ingresso a tariffa ridotta presso:
- 70 tra i più prestigiosi musei del triveneto - 16 siti museali nazionali del FAI Fondo Ambiente Italiano 
- 234 sale cinematografiche associate AGIS - e altri utili servizi alla persona
 

2016

Anche il FAI - Fondo Ambiente Italiano sottoscrive la convenzione con AreAArte ed entra nel circuito della AA Card ed inserisce 16 dimore storiche dislocate in tutta Italia 

Villa Dei Vescovi
Via Dei Vescovi 4
Luvigliano di Torreglia PD
donata al FAI da Maria Teresa Olcese Valoti e Pierpaolo Olcese, nel 2005

 


2016

La fondazione dei Musei Civici di Venezia sottoscrive la convenzione con AreAArte ed entra nel circuito della AA Card.
nella foto a sinistra: Presidente Mariacristina Gribaudi
nella foto a destra: Direttore Gabriella Belli

2015

AreAArte offre con l´abbonamento la AA Card

AreAArte trimestrale d´informazione culturale per il Triveneto, omaggia a tutte le persone che si abbonano una tessera speciale.
La AA Card garantisce al possessore l´ingresso a tariffa ridotta presso i musei che fanno parte della rete di AreAArte.
L´elenco dei musei è consultabile nel sito www.areaarte.it nella sezione AA Card.
AA Card la cultura a portata di mano

2015

AreAArte è media partner di Palazzo Roverella e Fondazione Cariparo per la comunicazione

" IL DEMONE DELLA MODERNITA’ "

a cura di Giandomenico Romanelli

Potete trovare un ampio servizio in AreAArte nr 20 Primavera 2015
AreAArte in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha omaggiato a tutti gli abbonati di Areaarte un biglietto ingresso omaggio valido per una persona.

14 febbraio 2015 – 14 giugno 2015

Palazzo Roverella via Laurenti 8/10 Rovigo
www.palazzoroverella.com
www.fondazionecariparo.net


2015

Una giornata di riflessione sulla direzione della cultura nel panorama italiano e nel nostro territorio, per giungere alla costituzione di un manifesto condiviso, partendo dalle proposte degli arteficidella vita culturale della città di Bassano del Grappa, che segnerà le tappe del nostro cammino per i prossimi anni.

relatori:

GIAN ANTONIO STELLA - giornalista e scrittore 
Identità Culturale e Turistica del Veneto

PHILIP RYLANDS - direttore Peggy Guggenheim Venezia
Gestione e marketing di un Museo Contemporaneo

CARLO FUMIAN - Università degli studi di Padova- storia e contemporaneità
Veneto o Los Angeles ? Strumenti dalla storia

GIULIO MARTINI - editore di AreAArte
Il successo della sinergia 
 

2015

 EL GRECO - METAMORFOSI DI UN GENIO
AreAArte è media partner per la comunicazione

a cura di Lionello Puppi
evento organizzato da Kornice
Potete trovare un ampio servizio in AreAArte nr 23 Autunno 2015
AreAArte in collaborazione con Kornice ha omaggiato a tutti gli abbonati di Areaarte un biglietto ingresso omaggio valido per una persona.
24 ottobre 2015  -  10 aprile 2014
Casa dei Carraresi Via Palestro, 33 Treviso
www.elgrecotreviso.it


2015

CASA DEL GIORGIONE - COLLEZIONE RENZO VARO
AreAArte è media partner per la comunicazione

a cura di Nadir Stringa
Potete trovare un ampio servizio in AreAArte nr 24 Inverno 2015 - 2016
AreAArte in collaborazione con il Museo Giorgione ha omaggiato a tutti gli abbonati di Areaarte un biglietto ingresso omaggio valido per una persona.
20 dicembre 2015  -  25 aprile 2014
Casa Giorgione Piazza S. Liberale Castelfranco Veneto (TV)
www.museocasagiorgione.it

2014

Peggy Guggenheim Collection Venezia

"Azimuth continuità e nuovo"
AreAArte è media partner per la comunicazione

a cura di Luca Massimo Barbero

Potete trovare un ampio servizio in AreAArte nr 19 Autunno 2014
AreAArte in collaborazione con la Fondazione Peggy Guggenheim ha omaggiato a tutti gli abbonati di Areaarte un biglietto ingresso omaggio valido per una persona.

20 settembre 2014 – 19 gennaio 2015

Peggy Guggenheim Collection
Dorsoduro, 704/710
Venezia
www.guggenheim-venice.it


 

2014

 

AreAArte partecipa alla cena per una raccolta fondi per il Centro Diurno Archimede di Padova che si occupa della tutela e il recupero dei bambini affetti da disturbi di iperattività e autismo.

AreAArte ha sottoscritto l´accordo per tre mesi che la quota di 12 euro dei 32 del costo dell´abbonamento annuale andranno a favore per il Centro Diurno Archimede di Padova.
Per ulteriori informazioni leggere qui: http://www.cdarchimede.it/

 

2014

AreAArte è media partner del Comune di Padova nella divulgazione dell´evento

"PATAVINA LIBERTAS – I PAPIRI DI LAUREA DELL´UNIVERSITÀ DI PADOVA"

14 marzo – 27 luglio 2014

Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate, 71
35121 Padova
http://padovacultura.padovanet.it


 

2014

AREAARTE promuove la mostra "L’OSSESSIONE NORDICA.Böcklin, Klimt, Munch e la pittura italiana"

AreAArte in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha omaggiato a tutti gli abbonati di Areaarte un biglietto ingresso omaggio valido per una persona.

22 febbraio - 22 giugno 2014
Palazzo Roverella
Rovigo
www.fondazionecariparo.net

Comunicato Stampa

L’arte nordica (scandinava, baltica, scozzese e tedesca più in generale) occupò nelle prime edizioni della Biennale di Venezia, che nasce nel 1895, il ruolo di protagonista, a fianco dei residui dell’arte pompier e delle manifestazioni dell’ ufficialità accademica internazionale, rappresentando un elemento di novità e la vera svolta verso linguaggi e sensibilità ‘moderni’ e talvolta rivoluzionari.
Incise anche sull’ evoluzione dell’ambiente artistico italiano tanto che Vittorio Pica, il critico italiano forse più aggiornato e internazionale dell’epoca, ebbe a dire nel 1901 con indubbia efficacia come gli artisti italiani, vecchi e giovani, fossero presi da una sorta di ossessione nordica: “Il visitatore che entra per la prima volta in alcune sale della sezione italiana di questa quarta mostra di Venezia e si sofferma a guardarne, con particolare attenzione, le varie tele, grandi e piccole, disposte in bell’ordine intorno alle pareti, non può non osservare che parecchi dei nostri pittori, specie se veneti o lombardi, si appalesano profondamente influenzati dall’arte nordica, tanto da rinunciare ad alcuni tradizionali caratteri dell’arte italiana per presentarsi camuffati da Scozzesi, Scandinavi o Tedeschi”. Partendo da questa intuizione di Pica, che fu anche Segretario generale della Biennale, per la prima volta una grande mostra intende documentare quanto i “Nordici”, intesi nel senso più ampio del termine secondo le intenzioni del critico, Boecklin, Hodler, Klimt, Klinger, von Stuck, Khnopff e gli Scandinavi di varie tendenze come Zorn, Larsson o addirittura Munch, abbiano influenzato gli italiani, che ne hanno subìto il fascino o che ne hanno abbracciato con convinzione ed efficacia le suggestioni.
La mostra, che sarà allestita in Palazzo Roverella a Rovigo dal 22 febbraio al 22 giugno 2014, è curata da Giandomenico Romanelli ed è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi.

Per questa grande rassegna sono state selezionate un gruppo di opere fondamentali nel tracciato della scelta ‘nordica’ delle prime Biennali, proprio quelle che, suggestionate da alcuni riconosciuti capiscuola – su tutti spicca Arnold Boecklin – hanno determinato scelte e linee artistiche e culturali destinate a segnare indelebilmente anche il percorso condiviso e le differenti tendenze nell’arte italiana del primo Novecento, come si potrà vedere in mostra. Il percorso è suddiviso in diverse sezioni: Centauri, Tritoni, Sirene dalle Alpi alla Laguna; Dal Simbolo alla Natura: Gente del Nord; La Poesia del Silenzio; Il Paesaggio dell’Anima: Neve e Fiordi, il Tempo e le Stagioni; Le Maschere e i Volti; Venere senza Pelliccia; Virtuosismi in nero. La mostra prende il via dal racconto delle prime Biennali e dalla loro evoluzione: da vetrina dell’arte storica e pompier al trionfo del Simbolismo con successiva forte attenzione alle Secessioni di Monaco, Vienna, Darmstadt e alle conseguenze sui vari filoni dell’arte italiana, specie nei territori ‘di frontiera’ come il Trentino, il Friuli e l’area triestina, impegnati anche politicamente in una sorta di mediazione culturale di singolare originalità. La mostra presterà un’attenzione particolare al momento ‘svizzero’ della cultura tedesca – con Boecklin e Hodler- così come ai grandi viennesi e tedeschi – Klimt, Klinger e von Stuck- impegnati tra evocazioni mitologiche e dense interpretazioni simboliste dei miti non meno che della vita e dell’anima della belle époque mitteleuropea. Il Paesaggio, nelle sue valenze interiori e in tutte le sue sinfoniche coloriture sarà presente nella inquieta e silenziosa natura nordica, così propria e inconfondibile in tanta arte scandinava, fatta di distese innevate e di fiordi e spiagge in cui la luce dipinge i più suggestivi paesaggi spirituali. Poi uno sguardo agli interni domestici: a spazi avviluppanti, a universi raffinati e composti, a proiezioni di sentimenti per proseguire con il capitolo Maschere e ritratti in cui la figura umana, concepita tra tradizione accademica e indagine interiore, si fa carico dei nuovi strumenti di conoscenza e descrizione delle psiche nelle sue molteplici e contraddittorie valenze. Nella sezione Venere senza Pelliccia risalta l’ attenzione particolare, non più unicamente accademica o da atelier, riservata al corpo femminile in nudi di provocante sensualità ( per molti versi in sintonia con i percorsi letterari della belle époque mitteleuropea in torbide atmosfere di seduzione) o in una ritrovata armonia con la natura e il plein air (come in Zorn). E per concludere la sezione Virtuosismi in nero, in cui le peculiarità dell’incisione e la ricchezza degli inchiostri trova sorprendenti e virtuosistiche applicazioni in cicli narrativi di straordinaria suggestione, magari partendo dalla tradizione cinquecentesca e approdando a soluzioni cariche di pathos e mistero (non a caso le Biennali avranno a lungo la sezione del ‘bianco e nero’ e dell’incisione cui parteciperanno i maggiori artisti del momento, come Knopff, Klinger e Munch o Alberto Martini, tutti presenti in mostra).

Quello proposto è dunque un percorso intellettuale, prima ancora che artistico, di enorme fascino, ricco di infinite sfaccettature, frutto di sensibilità diversissime. E proprio per questo seducente e, oggi, ineludibile.
Scrive Romanelli: “si pensi solo, per citare uno dei nodi più intricati e, insieme, più affascinanti, al groviglio di tematiche che si agita attorno a personalità quali Boecklin e Klinger; e poi però, seppur per strade diverse, a Stuck e De Chirico, Savinio e lo stesso Klimt; e gli agganci letterari e filosofici da Nietzche a Burckhardt; ma anche Bachofen e von Hofmannsthal e addirittura D’Annunzio. Qui la cifra esoterica si mescola in poeti e visionari con un’ insaziabile sete di classicità pagana non meno che di sprofondamenti della coscienza dentro abissi mistici piuttosto che in religiosità nere e blasfeme, come in Khnopff e soprattutto in Rops”.
E da noi? Che succede e quali linee traversano e tagliano la nostra pittura e scultura in questi anni? In che consiste, infine, questa ‘ossessione nordica’ che seduceva (con prudenza!) Vittorio Pica? E attraverso quali esperienze passava?
Basterebbero alcuni nomi che ci saranno in mostra: da De Carolis e i dannunziani, a De Maria – il ‘pittore delle lune’, per restar con D’Annunzio -; dal grande Sartorio a Laurenti fino, lontano lontano, a Bonazza, quasi un Hodler di periferia, se pur assai dotati e spesso ironici; per finire, tralasciando altri nomi di spicco, con il più klimtiano dei paesaggisti nostrani, Wolf Ferrari, elegante, raffinato, provinciale di gran lusso.

2014

AreAArte è media partner del Comune di Padova nella divulgazione dell´evento

“ATTILIO TAVERNA – LUCE, FORMA, QUANTI”

24 gennaio - 9 marzo 2014

Padova
Galleria civica Cavour
Piazza Cavour

http://padovacultura.padovanet.it

http://attiliotaverna.beepworld.it

 


2013
Confindustria Vicenza per i licei artistici della provincia di Vicenza


Confindustria Vicenza appoggia il progetto di AreAArte e omaggia i suoi consiglieri dell´abbonamento annuale ad AreAArte, divulgando arte e cultura, sostenendo il proprio territorio e aiutando economicamente i tre licei artistici della provincia di Vicenza. 
L´importante collaborazione dimostra che diffondere la cultura del nostro territorio può essere non solo fonte di innovazione ma anche di effettivo sostegno ai giovani che frequentano i licei artistici e che saranno i nostri futuri designer e artisti. 

2013

AreAArte è mediapartner del Museo Gispoteca Canova per la divulgazione della mostra

"Le Grazie di Antonio Canova"
Duecento anni delle giovanissime Grazie

Dal 6 dicembre 2013 al 4 maggio 2014
AreAArte in collaborazione con la Fondazione Canova ha omaggiato a tutti gli abbonati di Areaarte un biglietto ingresso omaggio valido per una persona.

Museo e Gipsoteca Antonio Canova 
Via Canova, 4
Possagno (TV)

www.museocanova.it

per saperne di più...

In mostra, dal 7 dicembre al 4 maggio, si potranno ammirare entrambi gruppi delle Grazie, quello “russo”, e quello “inglese” così recuperato. Con i gessi, i due bozzetti, l’uno proveniente dal Museo di Lione, il secondo oggi di proprietà del Museo di Bassano. Poi tempere, disegni, incisioni, sempre intono al tema delle Grazie.
Mostra nella mostra è l’esposizione delle crude immagini della Gipstoteca e dei Gessi di Canova all’indomani dei bombardamenti:immagini concesse da due archivi pubblici, drammatiche nella volontà di costituire una precisa documentazione di un orrore.

Troverete un ampio servizio dedicato alla mostra "Le Grazie di Antonio Canova"
nel numero di AreAArte Inverno nr 16 in uscita a dicembre.

2013
AreAArte incontra l´Assessore regionale alla formazione e istruzione Elena Donazzan al Liceo Artistico "G. De Fabris" di Nove (VI)

Presenti anche il Direttore dell´Ufficio Scolastico Regionale dott.ssa Miola, il sindaco di Nove Emanuele Bozzetto e il Dirigente del Liceo prof. Zen.


Comunicato Stampa della Regione Veneto

(AVN)  Venezia, 5 novembre 2013

LA RIVISTA ‘AREAARTE’ OSPITA CONTRIBUTI E INFORMAZIONI DEI LICEI ARTISTICI DEL VENETO


Le pagine della rivista di settore ‘AreAArte’, organizzatrice anche della Biennale dei Giovani, ospiteranno informazioni e contributi provenienti dai Licei Artistici del Veneto. L’iniziativa è stata illustrata in una conferenza stampa svoltasi a Nove (Vi), presso il Liceo Artistico Statale ‘Giuseppe De Fabris’, dall’assessore regionale alla formazione e istruzione, Elena Donazzan, dal direttore della rivista, Giulio Martini, dal direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Gianna Miola, dal sindaco Emanuele Bozzetto e dal reggente del Liceo, Gianni Zen.

“Proposte, iniziative e appuntamenti degli studenti dei licei artistici – ha spiegato l’assessore Donazzan – troveranno spazio e conoscenza all’interno di questa prestigiosa pubblicazione. Per le nostre aziende la creatività e il design sono fondamentali, ma la comunicazione non lo è di meno. Ogni prodotto ha una sua dimensione di qualità artistica che deve essere valorizzata e percepita e lavoreremo molto con docenti e imprese. ‘Areaarte’, periodico totalmente finanziato da imprese private, ha promosso un meccanismo virtuoso che permetterà ai licei che parteciperanno di avere un contributo per ogni abbonamento sottoscritto”.

“Vi è una crisi di identità nei Licei Artistici – ha evidenziato il direttore Miola –, dove si rischia di perdere il patrimonio del ‘fare’ che apparteneva ai vecchi istituti tecnici. Iniziative di raccordo con le imprese come questa aiuteranno a ridefinire il ruolo dei Licei”.

 

Comunicato n. 2039 – 2013   (ISTRUZIONE)

2013

AreAArte è mediapartner nella divulgazione della mostra 2N.est Nina Nasilli

 

2N.est personale di Nina Nasilli

Padova, Galleria Cavour, piazza Cavour

12 ottobre  – 10 novembre 2013

Inaugurazione: venerdì 11 ottobre 2013 ore 17.30

per saperne di più...

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova nell’ambito della rassegna RAM – Ricerche Artistiche Metropolitane – presenta la mostra  2N.est, personale della pittrice Nina Nasilli a cura di Barbara Codogno.

Nina Nasilli torna a esporre nella città in cui vive e lavora con una mostra di opere recenti di alto valore artistico e poetico.2N.est è il risultato affascinante di un percorso inedito: 77 opere esposte (grandi tavole, disegni e piccole carte, realizzate con base acrilica e colori ad acqua) che sono di volta in volta mète, àncore, approdi del pensiero e dei sentimenti in dialogo tra loro. Un racconto che entra ed esce, colpisce e accarezza, esplora e ritorna, sempre con un tratto che dis-vela, narra e mantiene in equilibrio il detto e il non detto. 

Il titolo di questa personale è un enigma, un rebus che impone – ma soprattutto ci regala – l’opportunità di fermarsi, di vedere oltre la superficie del segno, scandagliando i livelli più profondi del suo significato. Ed è in questa stratigrafia semantica che si raccoglie il cuore delle opere di Nasilli, come suggerisce Barbara Codogno, curatrice della mostra, a partire da quel 2N: una doppia enne. Identitaria: Nina Nasilli. E negatrice di identità ( N N ): nel momento in cui si nega in quanto “figlia di nessuno”, Nasilli si ritrova.

Nasilli, che nel suo essere e non essere, est: è, e viveE questa presenza si allarga subito a un orizzonte geografico e spaziale, 2N.est come il Nord da dove si levano i venti che ispirano versi poetici, e l'Est, da dove nasce il sole.

Un orizzonte di appartenenza, e di origine. Come sancisce2N.est ovvero to nest - “fare il nido”, in inglese.

Qui vibra il nucleo dell’opera di Nasilli, in questo nido che testimonia sia l'esperienza del dolore sia quella di abbracciarela felicità. Perché ogni nido è microcosmo che protegge dall’esterno, conserva l’interno, dà la vita, regala gioia e, allo stesso tempo è attraversato dalla sofferenza, dall'assenza, dall'ineluttabilità.

È un ritorno al nucleo essenziale dove gli opposti vivono insieme. Per riuscire a parlare di questa verità dell'amore serve uno sguardo delicato e che Nasilli esprime anche nelle scelte cromatiche – il bianco, il nero, il giallo, l’azzurro: pochi colori, primari e primitivi – e in un tratto istintivo e meditato allo stesso tempo che, come osserva Barbara Codogno nel testo critico “consegna l’umanità al meraviglioso incanto del ciclo eterno, che coagula nel particolare il tutto cosmico”.

Nell’allestimento le opere sono sorrette da griglie metalliche e alle tavole sono alternati versi di grandi poeti del ‘900: punteggiatura emotiva che dà ritmo al racconto intimo di Nasilli. Che, proprio perché intimo, ci parla – naturalmente - dell'universale. Così come sigilla Barbara Codogno: “2N.est è un diario intimo, le opere di Nasilli sono preghiere, razzi, folgori. Nasilli è - sempre - nervo scoperto”.

2013

AreAArte è mediapartner di Pal Zileri per la divulgazione del Premio Letterario Nazionale Neri Pozza

 

Moda e letteratura:un connubio possibile? Secondo Pal Zileri e Neri Pozza, assolutamente sì.

Il marchio di abbigliamento maschile made in Italy è il main sponsor della prima edizione del 
Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza, il concorso indetto dall’editore vicentino e riservato agli autori di un’opera di narrativa letteraria inedita in lingua italiana.

Una scelta, questa, in linea con la filosofia dell’azienda di Quinto Vicentino, che da sempre ama scommettere sulle idee nuove, la creatività e il talento, come spiega il Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Forall-Pal Zileri Manuela Miola:“Abbiamo scelto di legarci al nome di un personaggio che, come la nostra azienda, da un lato ha sempre avuto solide radici italiane e in particolare vicentine, ma dall’altro è sempre stato innovativo e aperto al mondo. Investire su un premio dedicato a opere inedite significa, inoltre, dare un contributo alla circolazione di nuove idee creative”.

La rosa dei candidati rivela in maniera sorprendente la molteplicità di indirizzi che caratterizza oggi la scena letteraria italiana. Un segno di vitalità, che non può che generare buoni frutti e un rinnovato protagonismo della narrativa italiana.

La premiazione del vincitore ha avuto luogo il 3 Ottobre presso il Teatro Olimpico di Vicenza e l’autore ha ricevuto in premio un assegno di 25 mila euro e la sua opera sarà pubblicata da Neri Pozza Editore.

In allegato trovate il pdf del servizio realizzato in AreAArte Autunno 2013

2013

AreAArte media partner dell´evento:

Il ritorno del GIOIELLO di VICENZA alla città.

Vicenza, piazza dei Signori

Sabato 7 settembre alle ore 19

a cura di Davide Fiore e il Comitato per il Gioiello di Vicenza

Dopo 435 anni dalla costruzione e 216 dalla distruzione, lo splendido ex voto in argento di San Vincenzo, dono dei vicentini alla Madonna di Monte Berico viene riconsegnato alla città. Partendo da piazza dei Signori, attraverso un corteo civico tutti sono invitati ad accompagnare il Gioiello all’Arco delle Scalette, antica “porta coeli” della città per il santuario mariano, ripercorrendo di nuovo la storia per le vie del centro. A seguito del Gonfalone, del Gioiello e del Comitato chi vorrà, potrà proseguire il cammino fino a Monte Berico, per prendere parte alla tradizionale processione religiosa di Monteberico.

Il Gioiello rimarrà esposto per tutta la festività del 7-8 settembre sull’altare del santuario di Monte Berico.

Grazie alla generosità di centinaia di famiglie, dei volontari e dei professionisti coinvolti in questo progetto lo splendente simbolo dei vicentini ritorna.

L’inaugurazione del Gioiello di Vicenza al Museo Diocesano è conferita della Medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

2013

AreAArte in collaborazione con il Comitato per il Gioiello di Vicenza e il FAI- Fondo Ambiente di Vicenza annunciano l´anteprima del Gioiello al Museo Diocesano di Vicenza.

A partire da sabato 6 aprile fino a domenica 9 giugno sarà possibile ammirare quanto fino realizzato del celebre Gioiello di Vicenza, il prezioso ex-voto in argento dedicato alla Vergine del Santuario di Monte Berico, quale attributo di San Vincenzo. 
Il Museo Diocesano con il FAI-Fondo Ambiente di Vicenza, inaugura una “preview” del Gioiello con il supporto di AreAArte. L’allestimento, corredato di un video che ripercorre in sintesi i passaggi di questa avventura, vedrà infatti il Gioiello reale dialogare con il dipinto di Francesco Maffei “S. Vincenzo che regge la città di Vicenza”, opera del 1620 circa appartenenti alle collezioni del Museo Diocesano, anche per testimoniare come oltre 50 anni dopo la realizzazione del Gioiello originale ad opera della bottega dei Capobianco, il simbolo fosse una presenza riccamente investita del ruolo di rappresentante dell’intera città. L’anima di Vicenza diventa quindi l’unione dell’antica arte orafa con la vocazione per l’architettura e la partecipazione volontaria dei cittadini stessi. Dopo cinquecento anni nulla sembra essere cambiato…

La ricostruzione de “Il Gioiello di Vicenza” è patrocinata dal Comune di Vicenza, con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, Festival Biblico, Pro Loco Postumia, Gioielleria Soprana attraverso l’Associazione Comitato per la Rua e la collaborazione del VAGA - Associazione Giovani Architetti della Provincia, oltre alla collaborazione dell’ Ass.Botteghe Storiche di Vicenza.

Guarda il video

2013

80 Artisti per le mura di Marostica

dal 26 marzo al 7 aprile 2013

AreAArte è mediapartner nella divulgazione del progetto del Lions Club di Marostica per sostenere il completamento del restauro del camminamento di ronda delle mura medievali.

La mostra "I Merli hanno l´animo creativo"permette a chiunque vorrà divenire proprietario di un´opera esposta, di proporre un´offerta per vedere assegnata un´opera. Con poche decine di Euro si potrà contribuire direttamente al restauro del camminamento di ronda delle mura di Marostica e insieme portare a casa un´opera dalla quotazione di molto superiore.

Comunicato Stampa

a cura di Davide Fiore

Il Lions Club di Marostica, promuove l’esposizione d’arte dal titolo “I Merli hanno l’animo creativo. 80 artisti per le mura di Marostica”, mostra a scopo benefico che rimarrà aperta al pubblico da martedì 26 marzo a domenica 7 aprile dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 19 con ingresso libero, nelle prestigiose sale del Castello Inferiore di Marostica.

80 artisti (per un totale di 114 opere), tanti sono i creativi di Marostica e della provincia di Vicenza che hanno risposto all’invito del Lions Club per offrire una loro opera che sarà aggiudicata con una offerta di chi vorrà portarsi a casa un prodotto dell’ingegnosità vicentina. A discapito delle reali quotazioni di ogni singola opera, con artisti presenti nelle collezioni italiane e straniere, le opere esposte saranno a disposizione di chi avrà il fiuto, oltre la generosità, di contribuire ad un progetto culturale insolito ma capace di far fronte alla situazione economica non sempre facile che vivono i comuni italiani. Dipinti, sculture, bronzi e naturalmente la ceramica saranno i protagonisti di un numero importante di opere contemporanee che offrono uno spaccato dell’arte vicentina di oggi.

Lo scopo di questa mostra è quanto mai nobile, perché tutto quanto sarà donato da privati, imprese o istituzioni sarà devoluto direttamente al Comune di Marostica per terminare il recupero del camminamento di ronda delle imponenti mura medievali che cingono la città. Questa mostra organizzata a costo zero grazie non solo al lavoro dei volontari del Lions Club ma anche alle aziende sostenitrici come S&G MarosticaTipografia Dal Maso LinoCrispy Bacon Marostica, vedrà anche l’apporto multimediale con “didascalie elettroniche” di ultima generazione messe a disposizione da Pop Corn Media. La comunicazione è affidata ad AreaArte di Bassano come mediapartner. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Marostica con la collaborazione della locale Pro Loco. Un camminamento di ronda reso agibile e conforme alle norme sulla sicurezza, grazie a questa e a future iniziative, sarà capace di attivare nuovi punti di vista sulla città e favorire la permanenza di visitatori e turisti attratti dalle bellezze architettoniche e dall’ospitalità di esercenti e ristoratori, fiore all’occhiello di Marostica.

I “Merli” di Marostica hanno un doppio significato: il più immediato rimanda chiaramente alla finitura superiore delle mura e delle torri, che segue minuziosamente il perimetro della città antica pettinando le nuvole sopra le nostre teste. Il secondo tipo di “merli” è ben rappresentato dall’acquarello di Toni Vedù (noto a Marostica soprattutto per gli “Umoristi a Marostica”)  utilizzato per la comunicazione. Gli uccelli più comuni delle nostre città sono gli “abitanti” che meglio rappresentano lo spirito di un’antica città murata, dove il chiacchiericcio e lo svolgersi della vita, oggi come mille anni fa, anima di voci e di allegria le strade e le piazze. Essi erano testimoni della nascita di una favolosa città murata ai piedi delle montagne e rimangono oggi i curiosi abitanti delle mura. Con un’inizitiva come questa, nei prossimi anni sarà possibile anche alle persone riscoprire la propria città, come oggi fanno i merli dall’alto.

Lo spirito propositivo dei Lions di tutto il mondo, espresso nel loro motto “We Serve”, è l’immagine stessa della mostra, dove un merlo impertinente “sfida”simpaticamente l’autorevole leone marciano di piazza degli scacchi.

Giovedì 4 aprile alle ore 20.45 sempre al Castello Inferiore, un incontro/dibattito con gli artisti, moderato dal giornalista Davide Fiore, offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino molti degli artisti presenti in mostra e interagire con loro. L’ingresso è libero.

2013

AreAArte che sostiene tutti i licei artistici del nordest segnala come media partner una importante iniziativa

Il LICEO ARTISTICO BOCCIONI di VERONA espone a PALAZZO DELLA RAGIONE (VR)

Il vino è stato spesso fonte di ispirazione per gli artisti, ma forse nessuno aveva mai osato prima intingere il pennello nell’Amarone.

Trasformare in arte quello che è già per certi versi una delle opere migliori del nostro territorio, lo hanno fatto i ragazzi del nuovo liceo artistico Nani Boccioni, grazie ad un progetto nato due anni fa.

Trenta opere, tra acquarelli e sculture, realizzate dalla creatività e dall’estro dei giovani  allievi. «Sono stati oltre cento i ragazzi che hanno partecipato», racconta la preside dell’istituto, Mariangela Icarelli. «Alcuni gruppi sono anche andati in visita nelle aziende produttrici, per capire a fondo il processo di produzione. Non si tratta solo di opere d’arte, di seguire l’estro, ma anche di sviluppare un progetto, dare corpo a un’idea, qualcosa di molto più complesso e soddisfacente».

Grazie alle Famiglie dell’Amarone d’Arte, un gruppo di 12 note aziende produttrici del pregiato vino della Valpolicella, hanno patrocinato questa importante iniziativa, investendo risorse economiche per sviluppare una sezione di un’aula per l’informatica web design dell’Istituto d’Arte Boccioni. 

2013

AREAARTE promuove la mostra di “Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento”

AreAArte in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha omaggiato a tutti gli abbonati di Areaarte un biglietto ingresso omaggio valido per due persone con audio guida gratuita.

2 febbraio - 19 maggio 2013
Palazzo del Monte di Pietà
Piazza Duomo, 14
Padova

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Esposti a Palazzo del Monte di Pietà i capolavori che il Bembo riunì nella sua casa di Padova
Letterato, mecenate e creatore della lingua italiana che parliamo ancora oggi, Pietro Bembo fu inventore, con Aldo Manuzio, dei libri di tascabili piccolo formato che, lontani dagli ingombranti tomi universitari, diventarono dei veri oggetti di "design" ambitissimi dai giovani alla moda dell’epoca.

Dopo 500 anni saranno riuniti per la prima volta le opere meravigliose degli artisti di cui Bembo fu amico e di cui si circondò nella sua casa di Padova, in via Altinate, dando vita al primo "museo" del Rinascimento.

La mostra inizia nella Venezia del tardo Quattrocento, con le opere di BelliniGiorgione e Aldo Manuzio. Poi Ferrara, dove Bembo amò Lucrezia Borgia, Mantova, con Isabella D’Este e dove il Bembo scoprì il Mantegna, poi Urbino del giovane Raffaello, Perugino, Gian Cristoforo Romano.

Il percorso di mostra approda poi nella Roma dei Papi, dominata dal maturo Raffaello, con Valerio Belli e Giulio Romano. Giunge a Padova, la città dove Bembo scelse di vivere conservando i propri tesori nella casa di via Altinate, il primo museo del Rinascimento.

Il viaggio si chiude nella Roma di Paolo III Farnese, con Bembo ritratto da Tiziano in veste cardinalizia, accanto ad opere stupende di Michelangelo e Sebastiano del Piombo, mentre i legami con il Veneto sono evocati attraverso le opere di Sansovino, Giulio Clovio, Bartolomeo Ammnnati, Danese Cataneo.

Esposte opere di Mantegna, Michelangelo, Hans Memling, Giorgione, Tiziano, Raffaello, Bellini, Giulio Romano, più Perugino, Francesco Francia, Lorenzo Costa, Sebastiano del Piombo, provenienti dai più importanti musei europei e degli Stati Uniti.

Ma anche sculture raffinatissime, un maestoso arazzo dalla Cappella Sistina, strumenti musicali unici, libri a stampa fra i più preziosi del mondo, gemme incise, sculture romane in marmo e in bronzo come l´Antinoo Farnese o l´Idolino di Pesaro, capolavori dall´antico Egitto come l´arcana Mensa Isiaca

Alla fine del viaggio sembrerà di avere assistito, accanto a Bembo, alla nascita del Rinascimento.
Un’arte che ancora oggi è celebrata nel mondo ed anche una certa un´idea di Italia, che ora più che mai dobbiamo conoscere e difendere.

 

 

2012

AreaArte con pba

"Questa serata è dedicata a Gabriele Basilico. Un amico, un artista e uno che impedisce al tuo occhio ogni via di fuga. Le sue foto inchiodano a un orizzonte perfetto, includono in una “completezza” trasmettendo la certezza che facendo un passo indietro, ad allargare ancora un po’ di più lo sguardo, la comprensione diminuirebbe anziché aumentare come sarebbe da aspettarsi all’interno di una “logica di spazialità”.  Le sue foto danno il senso del nulla di troppo, quasi Gabriele riuscisse a praticare, lì, nell’attimo dello scatto, un istantaneo labor limae.

In occasione del suo ultimo lavoro, che lo ha visto fotografare i padiglioni della Biennale di Venezia, in mostra in questi giorni al padiglione Centrale ai Giardini, scatti che diventeranno presto un altro preziosissimo volume, pba dedica a Gabriele una serata perché, le imprese, non hanno tutte la stessa natura, accade che alcune vogliano credere di poter creare delle opinioni oltre che degli oggetti. E le opinioni sono gruppi di singolarità prelevate dal fluire del mondo. In sostanza, scelgo da un fluire infinito di possibilità, come voglio essere visto. La collaborazione tra Francesca Masiero, Gabriele Basilico e Adele Re Rebaudengo, che cura e sostiene il lavoro di Gabriele accadde naturalmente, alcuni anni fa, perché si riconobbero in una “comunione di opinioni”.

Nella foto: Gabriele Basilico, Francesca Masiero e Roger Diener
Ph. Sofia Fernandez Stenstrom e Javier Arcenillas
Ph. in basso: Gabriele Basilico, Francesca Masiero,Paola Ferretti e Giulio Martini di AreaArte con amici


 

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Tutte le operazioni a cui si sceglie di partecipare, gli oggetti che si sceglie di creare, i comportamenti che si sceglie di adottare, formano il modo in cui saremo visti, dicono il nostro nome e, per pba, sostenere il lavoro di Gabriele è un modo per aggiungere al proprio nome un prezioso valore di senso.
Questa crisi è una cesura epocale e la potenza delle forze storiche diventa il fatto teorico da guardare. Per poter recuperare un futuro denso di avvenire (che è esattamente quello che sta negando questa crisi) occorre riempirlo (il futuro) di qualcosa di inaudito. E non è facile perché il movimento del nostro agire, le scommesse che lanciamo, i gesti che compiamo, dipendono da ciò che ci circonda. Noi siamo nel tempo e lavoriamo materiali che recuperiamo dall’esterno. Quindi, occorrerà cambiare ottica dal momento che non possiamo cambiare i materiali. E a trasportaci oltre, in un futuro denso di avvenire, sarà solo la meravigliosa, rinata e profondissima consapevolezza che il nostro agire dice chi siamo e mostra una scelta. L’estetica è sempre l’anticamera dell’etica. E la conoscenza di cosa vogliamo essere non è un sapere ma, la presa di un incontro. Scegliere quale incontro tra infiniti, cogliere è il punto di partenza “filosofico” necessario per avere nuove, solide idee e affrontare questo radicale cambiamento.
Quello con Gabriele Basilico è, per pba, uno di quegli incontri"

di Francesca Masiero

2012

AreaArte e Ass. Donazzan al Liceo Artistico Modigliani Padova

Giovedi’ 12 luglio 2012 presso l’Istituto d’arte “A. Modigliani” di Padova, ha avuto luogo un incontro tra l’Editore della rivista “AreAArte”, Giulio Martini, e i Dirigenti di tutti i Licei artistici e gli Istituti d’arte della regione Veneto, con la presenza dell’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Veneto Elena Donazzan. La riunione aveva lo scopo di stabilire proficue interazioni tra “AreAArte” e le attività didattiche delle scuole d’indirizzo artistico, sulla scia del successo ottenuto dalla Prima Biennale Giovani realizzata da AreAArte in collaborazione con tutte le scuole delle Tre Venezie, nella sede delle Gallerie di Piedicastello di Trento nella primavera di quest’anno (31 marzo- 10 giugno2012).


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A conclusione della riunione è stato ufficializzato che “AreAAre” contribuirà con una ripartizione tra tutte le Scuole del Veneto con il 33% dei proventi dei suoi abbonamenti (12 euro su 32 per ogni abbonamento). Cifre non certo stellari ma che vogliono dare un segno dell’attenzione nei confronti della scuola pubblica sempre più depauperata del sostegno economico da parte dei soggetti istituzionalmente preposti ad esso.

Giulio Martini ha spiegato come “ l’impegno della rivista nel campo dell’arte, si sia progressivamente esteso anche ad ambiti affini, come appunto, la formazione scolastica e sia andato consolidandosi, a partire da quest’anno, portando a compimento un’esperienza espositiva completamente dedicata alla scuola. Bisogna riconoscere – ha continuato Martini – che la sensibilità di diverse aziende nei confronti dell’arte e ai suoi processi formativi e divulgativi, è stata di grande aiuto e ci ha incoraggiati a seguire questa pista e ad approfondire la creazione di liaison tra il mondo imprenditoriale e il prosieguo professionale di molti giovani che hanno intrapreso con i loro studi diverse vie della creatività”.

L’Assessore Elena Donazzan nell’affermare di essere convinta della bontà dell’iniziativa di AreAArte con il coinvolgimento, all’interno propria specifica attività di divulgazione della cultura visiva, del comparto scolastico specializzato, ribadisce come ciò sia stato evidenziato anche dai risultati della prima edizione della Biennale Giovani 2012 svoltasi a Trento negli spazi espositivi delle Gallerie di Piedicastello. E dal punto di vista politico istituzionale vi vede anche altre potenzialità: ”Parliamo di educazione – afferma- e parliamo di occupazione. La nostra materia prima in Italia è proprio questa: è l’arte è la cultura. Sono gli elementi su cui investire e su cui fondare il futuro”.

2012

“ Sostenere l’arte e la cultura partendo dalla scuola “

sabato 26 maggio alle ore 15.00

presso l’aula magna del Liceo Artistico Statale di Treviso, sito in via S. Caterina, nr 10.

Questo incontro intende coinvolgere artisti, designer, galleristi, curatori di mostre, critici d’arte della provincia di Treviso.

L’obiettivo dell’incontro è presentare progetti in grado di sostenere e sensibilizzare l’attenzione nei confronti dell’arte e dei luoghi che la contengono, come Musei,Gallerie private, spazi Culturali, Ville e dimore storiche.

Stiamo attraversando uno dei momenti economici più difficili in Italia, l’arte è ancora oggi la ricchezza più grande che abbiamo, e che tutto il mondo ammira.

Stiamo perdendo la leadership della cultura mondiale, noi che dell’arte abbiamo il più grande archivio di storia e cultura. 

Partecipare è fondamentale per portare nuove idee, nuove visioni, ma soprattutto sinergie collaborative, abbandonando quella vecchia ed obsoleta ma soprattutto inadeguata mentalità di gestire la cultura.

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Questi sono i punti in cui si è sviluppato l’incontro:

1-    come possiamo sostenere e promuovere l’arte  

2-    il successo della sinergia e del saper fare rete

3-    Ideazione e gestione di progetti culturali

4-    come sensibilizzare un pubblico sempre più vasto 

5-    l’arte e la cultura per lo sviluppo del territorio

6-    creazione di partnership

7-    come scuotere le coscienze nei confronti dell’arte

8-    nuove possibilità di lavoro ai giovani

L’incontro è promosso dal trimestrale d’arte AreaArte, con la collaborazione del Liceo Artistico Statale di Treviso.

Relatore: Giulio Martini AREAARTE

Collaborano alla realizzazione del forum:

Sarah Seidmann -Martina Zanatta -Romano Abate -Francesco Stefanini -Walter Davanzo - Ivan De Menis 

2012

Grande folla di circa 500 persone tra studenti e professori per la cerimonia di premiazione degli studenti vincitori della prima edizione della Biennale Giovani.

Per la Premiazione, oltre ai curatori Giulio Martini e Paola Ferretti (entrambi di AreaArte) e al direttore della Fondazione museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi, erano presenti il dirigente generale del Dipartimento della conoscenza della Provincia di Trento Gino Tomasi e alcuni rappresentanti dei Musei che hanno prescelto i vincitori.
Centinaia di studenti (accompagnati da insegnanti e dirigenti scolastici) in rappresentanza dei venti istituti d’arte/licei artistici del Triveneto, si son dati quindi convegno alla Galleria bianca per visionare le opere esposte e presenziare alle premiazioni.

2012

Riccardo Cordero " I Macromondi spezzati"

AreaArte è media partner nella comunicazione di Castel Pergine e partecipa all´inaugurazione della mostra di sculture di Riccardo Cordero " I Macromondi spezzati".

foto:al centro,l´artista Riccardo Cordero, a sinistra Verena Neff e Theo Shneider,gestori e curatori del Castello, a destra Paola Ferretti,Pubbliche relazioni per AreaArte e Giulio Martini, Editore di AreaArte


2012

Ha ottenuto un insperato successo il Concorso “Biennale Giovani” finalizzato alla mostra biennale “A rebours. L’arte dei giovani ripensa la Storia”, rivolto agli studenti degli ultimi due anni della formazione artistica in Istituti d’arte e Licei artistici del Triveneto organizzato dalla rivista “AreaArte”,

Le scuole che hanno partecipato sono state 20  di cui 12 in Veneto, 5 in Trentino Alto Adige e 3 nel Friuli, per un totale di 1.158 studenti. Il Veneto dunque ha dato un’adesione decisamente di grande forza, fungendo da polo attrattivo per tutto il territorio Triveneto, con una formula che auspichiamo sarà applicabile negli anni futuri anche ad altre unità territoriali e regionali di tutta Italia.

Gli studenti coinvolti, ciascuno con un’opera, saranno protagonisti di una mostra - che si è inaugurata il 31 marzo alle ore 11,00, allestita nei suggestivi spazi delle le Gallerie di Piedicastello - Fondazione Museo Storico Trentino. Due tunnel di 290 metri realizzati forando la montagna trentina negli anni Settanta e dismessi nel 2007. Riattati e attualmente adibiti a luoghi di cultura e di esposizione i due Tunnel testimoniano come le ferite inferte dall’uomo al territorio possano essere sanate nel loro significato reinventandone la destinazione.

Molte e significative sono state le collaborazioni a questo Progetto di “AreaArte”. Infatti, oltre alla Commissione di valutazione costituita dagli stessi docenti degli Istituti partecipanti, che ha scelto una rosa di 9 opere per ciascuna delle scuole, la selezione di ulteriori 3 opere è stata effettuata da una seconda Commissione composta dai rappresentanti di alcuni importanti Musei patrocinatori del territorio delle Tre Venezie: la Fondazione Bevilacqua La Masa  e la Collezione Peggy Guggenheim di  Venezia, la Galleria Civica di Trento, MART di Rovereto e il Kunst di Merano.

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Ha ottenuto un insperato successo il Concorso “Biennale Giovani” finalizzato alla mostra biennale “A rebours. L’arte dei giovani ripensa la Storia”, rivolto agli studenti degli ultimi due anni della formazione artistica in Istituti d’arte e Licei artistici del Triveneto organizzato dalla rivista “AreaArte”,

Le scuole che hanno partecipato sono state 20  di cui 12 in Veneto, 5 in Trentino Alto Adige e 3 nel Friuli, per un totale di 1.158 studenti. Il Veneto dunque ha dato un’adesione decisamente di grande forza, fungendo da polo attrattivo per tutto il territorio Triveneto, con una formula che auspichiamo sarà applicabile negli anni futuri anche ad altre unità territoriali e regionali di tutta Italia.

Gli studenti coinvolti, ciascuno con un’opera, saranno protagonisti di una mostra - che si è inaugurata il 31 marzo alle ore 11,00, allestita nei suggestivi spazi delle le Gallerie di Piedicastello - Fondazione Museo Storico Trentino. Due tunnel di 290 metri realizzati forando la montagna trentina negli anni Settanta e dismessi nel 2007. Riattati e attualmente adibiti a luoghi di cultura e di esposizione i due Tunnel testimoniano come le ferite inferte dall’uomo al territorio possano essere sanate nel loro significato reinventandone la destinazione.

Molte e significative sono state le collaborazioni a questo Progetto di “AreaArte”. Infatti, oltre alla Commissione di valutazione costituita dagli stessi docenti degli Istituti partecipanti, che ha scelto una rosa di 9 opere per ciascuna delle scuole, la selezione di ulteriori 3 opere è stata effettuata da una seconda Commissione composta dai rappresentanti di alcuni importanti Musei patrocinatori del territorio delle Tre Venezie: la Fondazione Bevilacqua La Masa  e la Collezione Peggy Guggenheim di  Venezia, la Galleria Civica di Trento, MART di Rovereto e il Kunst di Merano.

In modo particolare l’iniziativa promossa da AreaArte, aggiunge al virtuoso ciclo delle biennali (arte, architettura, incisione, cinema, danza ecc) una sua declinazione dedicata ai giovani, dunque alla generazione futuribile dell’arte, di cui Venezia si è fatta promotrice da quasi un secolo, con la prima Biennale d’Arte del 1928. 

Oltre a ciò, il Progetto è stato insignito di un prezioso riconoscimento da parte della Presidenza della Repubblica. Una speciale medaglia presidenziale in fusione di bronzo (80 mm di diametro con dedica nel verso) all’edizione 2012 della Biennale Giovani è stata coniata a cura della Zecca di Stato ed è stata assegnata dal Capo dello Stato all’iniziativa e gli organizzatori come riconoscimento della validità del loro intento e del modo in cui esso è stato condotto e diffuso, con particolare attenzione al mondo dei giovani e con l’obiettivo di valorizzare le loro qualità artistiche

 

e sostenere il loro impegno nella propria attività formativa non solo specificamente dedicata alle discipline dell’arte ma anche nei confronti della Storia contemporanea.

La mostra alle Gallerie di Piedicastello avrà corso dal 31 marzo al  10 giugno 2012 e le sue fasi potranno essere seguite nel sito www.biennalegiovani.it in costante aggiornamento; vi sarà possibile vedere l’allestimento completo delle 1.158 opere con un particolare focus su ciascuna di esse, l’elenco degli Istituti partecipanti con i nomi di tutti gli studenti, le foto dell’inaugurazione con presentazione da parte di ed ogni successiva performance e attività ospitata dalla mostra lungo la sua durata.

La credibilità del progetto è confermata dai fatti anche con la fattiva collaborazione e il sostegno economico della Fondazione Museo Storico del Trentino e della Provincia Autonoma di Trento e il patrocinio della Regione Veneto, della Regione Autonoma Trentino Alto Adige e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

La mostra è accompagnata da un catalogo che pubblica tutti i 180 lavori selezionati dalla doppia commissione (cioè i 9 lavori scelti per ciascuno dei 20 istituti) e le liste per istituto con i nomi di tutti egli studenti partecipanti che ne riceveranno ciascuno una copia in omaggio. Il ricavato dei cataloghi messi in vendita al book shop della Galleria di Piedicastello verrà interamente devoluto da “AreaArte” agli istituti scolastici in proporzione alla quantità dei loro studenti presentati al Concorso.

Un ringraziamento particolare agli sponsor che hanno creduto nel progetto:

SMART oper your mind, PBA, GRAFICART arti grafiche, GARDA CARTIERE e IL GAZZETTINO

 

AreaArte
www.biennalegiovani.it

info@areaarte.it

 

Museo Storico del Trentino Tel. 0461 174 70 00 
info@museostorico.it

2012

L’AZIONE-COLORE IN ANTONIO TAMBURRO 
E GAETANO PESCE

Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Dal 26 gennaio al 26 febbraio 2012


Vernice 
giovedi 26 gennaio ore 19.00
presenta Michelangelo Pepe


AreaArte è lieta di invitarvi alla mostra “colorAZIONE – L’Azione-Colore in Antonio Tamburro e Gaetano Pesce”. 
Spazio Anna Breda e Comune di Padova presentano la doppia personale:una rosa di opere inedite del maestro Antonio Tamburro e una selezione di elementi d’arredo progettati dal designer di fama internazionale Gaetano Pesce, prodotti dall’Azienda Meritalia.
AreaArte sarà presente con il proprio stand nella splendida cornice dell’agorà del centro culturale Altinate San Gaetano di Padova

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2011

Arte Cultura e Impresa
In Sala Mostre al Castello di Marostica all’interno delle iniziative per la mostra dedicata a Giorgio Barucco, 
un dibattito interessante sulla cultura, l’arte, l’attualità e il mercato
.

Si è svolto a Marostica nella Sala Mostre del Castello Inferiore l’incontro “Arte Cultura Impresa” dedicato a Giorgio Barucco. Collocato all’interno delle iniziative volte a rendere omaggio all’opera dell’artista di San Donà di Piave nel venticinquesimo dalla sua scomparsa – l’esposizione, curata da Eleonora Zampieri, è visitabile fino al 30 ottobre 2011 – e ideato da AreaArte www.areaarte.it insieme a Marco Barucco, figlio del pittore, e a Ivano Costenaro che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, l’appuntamento già in fase di progettazione è uscito dai canoni del mero momento celebrativo ed è riuscito a costituire un’occasione per avviare nuovi processi creativi, per allestire tra i quadri un dibattito vivo sull’attualità e sul mondo della cultura e dell’arte indagando anche la realtà propria del territorio.

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La serata, presentata da Monica Smiderle e allietata dalla musica del M° Alessandro Antico, è iniziata con l’ascolto di brevi testi ispirati ai quadri di Barucco a cura dell’associazione culturale La Fucina Letteraria, si è conclusa con la lettura di alcune liriche dell’artista proposta dal figlio Marco e da Ivano Costenaro, e ha dato spazio a un doveroso omaggio al poeta Andrea Zanzotto, recentemente scomparso ma presente con le sue parole e nel ricordo grato di Renato Meneghetti. La fase centrale dell’incontro è stata incentrata sul dibattito dedicato all’attualità: una tavola rotonda ricca di interventi ha proposto una discussione volta a indagare il rapporto tra cultura, arte e impresa, tra arti e mercato.

2011

Arte, Cultura, Impresa

Siamo lieti di invitarvi alla mostra
della collezione di opere di Armando Gaviglia ”Tirasassi” allestita in collaborazione con Pal Zileri.

L’incontro ci offrirà l’opportunità di presentare anche gli obiettivi della rivista AreaArte, trimestrale che coniuga arte cultura e impresa e che sostiene attivamente quattro associazioni umanitarie onlus.
Sarà presente all’inaugurazione l’Assessore alla Cultura Francesca Lazzari

Giovedì 29 settembre 2011, ore 19,00
Sala del Capitolo

Viart - Artigianato Artistico Vicentino
Contrà del Monte 13 - Vicenza

info@viart.it

2011

Collezione da lancio

Collezione Tirasassi di A. Gaviglia / Pal Zileri Vicenza e Viart

23 Settembre - 9 Ottobre 2011

C’è in ogni forma di creatività uno sguardo bambino, che glissando sulle convenzioni sa spingersi oltre e lanciarsi in un gioco in cui le uniche regole nascono a colpi di “facciamo che…”. E´ in questo spazio che la creatività sartoriale di Pal Zileri incontra e si confronta con quella artistica di Armando Gaviglia. Da un lato gli abiti che reinterpretano con gusto moderno l´eleganza classica maschile, dall´altro i "tirasassi" ricavati e fatti affiorare dalle forme più inusuali dei legni raccolti da un artista giramondo. In mezzo un uomo che sa ancora giocare e divertirsi con la moda come con l´arte, soprattutto se è l´arte di vivere.

Inaugurazione venerdì 23 settembre 2011, ore 19.00

Pal Zilieri, Corso Palladio, 33 · Tel 0444 544410

Seguirà cocktail

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2011

180° Compleanno Caffè Pedrocchi
Padova

 

Il Caffè Pedrocchi il 9 giugno 2011 ha festeggiato180 anni e ha deciso di celebrare in collaborazione con AreaArte, le eccellenze che sin dal 1831 lo hanno contraddistinto.

 
Al piano nobile del Caffè, nella sala maggiore Rossini è stata presentata una selezione di nuove opere realizzate da artisti contemporanei, già presenti con altri lavori nella collezione del Museo della Ceramica di Nove (VI).
La collezione di ceramiche, frutto della creatività di una rosa di illustri artisti ha saputo così celebrare la tradizione del Caffè Pedrocchi avvicinandola alla contemporaneità.
L’incontro tra Caffè Pedrocchi e Museo della ceramica di Nove è nato proprio da una riflessione sulla storia e la cultura del nostro territorio.
Entrambe queste istituzioni rappresentano infatti sia la tradizione che la contemporaneità della vita sociale e culturale del Veneto e in generale dell’Italia attraverso una memoria che prende forma non solo negli oggetti della raffinata arte della ceramica ma anche nei gesti e nelle usanze legate alla convivialità.

2010

Areaarte è presente a "le bolle di nardini"

Nell´ambito dello spettacolo (in prima nazionale) di yasmeen godder appositamente creato per il suggestivo luogo. yasmeen godder, astro emergente della coreografia israeliana, ambienta una nuova creazione tra le trasparenze architettoniche delle bolle nardini progettate da fuksas. un evento realizzato appositamente per il festival che indaga i temi dell’identità e del cambiamento. a partire da una serie di domande, dalle più banali e fantasiose a quelle più serie e profonde legate ad esperienze capaci di segnarti la vita, i performer andranno a mettere in discussione lo spettatore. scosse dell’anima per una danza ad alto voltaggio energetico. informazioni sullo spettacolo sul sito www.operaestate.it. il pubblico presente riceverà una copia omaggio del numero 2 (estate) di areaarte.

2010

PICASSO ERA UN DESIGNER

AreAArte per il Museo della Ceramica di Nove (VI)

Un gioco di multipli, un percorso lungo il sottile filo che separa arte e design, l´emozione di un´opera d´arte che esce dalle stanze di un museo e riprende nuova luce in uno spazio abitativo, che assume una seconda vita attraverso la personale rilettura di maestri del design contemporaneo ed artisti emergenti. Questi gli elementi della mostra “Picasso era 1 designer", allo spazio Gili, a Longa di Schiavon (VI).

In esposizione, attorno ad un’opera d’arte d´eccezione, il “Vaso con nudi femminili" del 1950, opera originale di Picasso di proprietà della Fiera di Vicenza, custodito nel Museo della Ceramica di Nove e trasferito per l´occasione allo spazio Gili, le realizzazioni di quindici noti artisti e designer contemporanei concepite in omaggio all´arte del grande maestro spagnolo. Alessandro Mendini, Aldo Cibic, Jaime Hayon, Sam Baron, ed altri noti artisti si sono cimentati in un progetto dal tema stimolante e provocatorio con l´obiettivo ambizioso di far uscire le opere d´arte dai musei e riportarle ad un diverso contatto con il pubblico e con il vivere quotidiano.

Piatti, vasi e brocche sono stati disegnati da Picasso nel corso della sua lunga carriera artistica secondo il suo stile perso- nalissimo e provocatorio come una sorta di divertimento domestico, una declinazione del suo genio al vivere quotidiano. E nello stesso spirito gli oggetti d´arte creati in occasione di questa mostra sono stati ambientati negli spazi del vivere, attraverso un percorso espositivo che pone le opere in un contesto d´arredo. La fruizione dell´opera diventa così un´esperienza vissuta, e non solo un passaggio distante.

Altro aspetto interessante della mostra è la possibilità per il visitatore di ascoltare in ogni ambiente direttamente dalla voce dell´artista, attraverso una registrazione, le motivazioni dell´opera da ciascuno ideata e creata.

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«Il titolo “Picasso era 1 designer” è nato dalla grande capacità del maestro spagnolo di utilizzare la propria tecnica artistica verso oggetti di uso quotidiano», spiega Giulio Martini, curatore della mostra. «L´esposizione, che è riuscita a coinvolgere con entusiasmo grandi nomi dell´arte e del design contemporaneo, è nata dall´idea di arte come veicolo di comunicazione e a sua volta di creazione e di promozione di cultura. Sembra che sia la strada giusta per far conoscere le grandi ricchezze custodite a casa nostra - aggiunge Martini -: all´inaugurazione un vicentino mi ha ringraziato con grande emozione per aver avuto la possibi- lità, per la prima volta in vita sua, di vedere un´opera di Picasso, evidentemente non sapeva che il vaso è da tempo esposto a pochi chilometri di distanza da casa sua, al Museo della ceramica di Nove".

L´evento ha anche l´obiettivo, attraverso il ricavato della vendita delle opere degli artisti e designer, che si sono prestati nel realizzate con una personale interpretazione di tre multipli, per sostenere economicamente con una donazione a fine mostra il prestigioso Museo della Ceramica di Nove.

Rosarita Crisafi

2010

AreaArte e Peggy Guggenheim collection insieme per sostenere la ricerca e la cultura

La collezione Peggy Guggenheim accoglie l’invito della rivista AreaArte per sostenere la ricerca di 4 associazioni umanitarie e tutti i licei e istituti d´arte del triveneto.

Per sostenere la Cultura, 4 noti artisti italiani di fama internazionale hanno realizzato 4 opere che sono state riprodotte, ciascuna con una propria tecnica, in cento multipli autografati di 34x46 cm. Gli autori che hanno creato i prototipi sono: Paolo Patelli, Alberto Biasi, Patrizia Guerresi Maïmouna e Fabrizio Plessi. 


Per informazioni su come sostenere il progetto di AreaArte contattare:

Paola Ferretti
tel +39 0424 529625
paola.ferretti@areaarte.it

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Le opere di Alberto Biasi, Patrizia Guerresi Maimouna, Paolo Patelli e Fabrizio Plessi realizzate in esclusiva per AreaArte con una tiratura limitata a cento copie. Le quattro opere sono proposte al prezzo speciale complessivo di milleduecento euro. Il ricavato delle vendite sarà devoluto a favore delle associazioni e scuole sostenute da AreaArte. Per informazioni sulle opere e su come acquistarle scrivere a: paola.ferretti@areaarte.it

2010

La serata inaugurale per far conoscere ufficialmente al pubblico la rivista “AreaArte” si è svolta nel corso della serata di giovedì 13 maggio nella splendida cornice della settecentesca Villa Contarini a Piazzola sul Brenta.

Qui, giovedì 13 maggio, nella “Sala delle conchiglie” molto affollata, - dopo i saluti istituzionali del sindaco di Piazzola sul Brenta, Renato Mario Marcon, del direttore amministrativo di Villa Contarini-Regione Veneto, Francesco Dotta e di Fausta Bressani, della Direzione dei Beni Culturali Regione Veneto -, ha avuto luogo la presentazione della rivista e degli obiettivi che essa si prefigge con il suo operare nell’ambito artistico delle sette province venete, sia per quanto riguarda i contenuti, sia per quanto concerne le finalità di collaborazione e sostegno a quattro Associazioni umanitarie: la Fondazione nazionale per la ricerca contro il cancro “A.B.O.”; la Fondazione “Città della speranza” che si occupa principalmente della ricerca nel campo delle patologie oncoematologiche pediatriche; la “Fondazione Fibrosi Cistica”; l’Associazione “lo Spirito di Stella”, onlus che nasce nel 2003 attorno all’esperienza del primo catamarano privo di barriere architettoniche “Lo Spirito di Stella”. 

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Il piano programmatico editoriale è stato illustrato dal direttore responsabile di “AreaArte”, Giovanna Grossato, e dall’editore, Giulio Martini. Mentre gli scopi e gli impegni delle Associazioni sono stati precisati dal direttore scientifico della Fondazione “ABO”, Massimo Gion; dal presidente della “Città della Speranza”, Andrea Camporese, accompagnato da due testimonial dell’Associazione, l’atleta medaglia olimpica della Paraolimpiadi Ganmaria Dal Maistro con la guida Tommaso Balasso; dall’addetta alla divulgazione scientifica della “Fondazione Fibrosi Cistica”, Graziella Borgo; da Andrea Stella, presidente dell’Associazione “Lo Spirito di Stella”. La serata ha offerto anche l’occasione speciale per proporre al pubblico quattro opere che quattro artisti di fama internazionale hanno appositamente realizzato per questa circostanza e che sono state riprodotte, ciascuna con una propria tecnica, in cento multipli autografati di 31x46 cm. Gli autori che hanno creato i prototipi sono: Paolo Patelli, Alberto Biasi, Patrizia Guerresi Maïmouna e Fabrizio Plessi.

2010

Il pubblico delle grandi occasioni si è riunito domenica sera al Teatro Filarmonico per Eleonora Abbagnato et Ses Amis, il Gala di danza organizzato dalla Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica in collaborazione con l´Assessorato alla famiglia e ai Servizi Sociali del Comune di Verona e AreaArte, trimestrale d’arte e cultura.
Grande amica della Fondazione, l´“Angelo sulle punte” Eleonora Abbagnato, ha ammaliato il numeroso pubblico  assieme ad altri nove ballerini di prima grandezza offrendo uno spettacolo unico e indimenticabile. Al successo della serata hanno contribuito il bravissimo presentatore Amadeus e una splendida madrina, Antonella Paternò Rana.
Cocktail/Dinner


Al termine dello spettacolo, l´Accademia Filarmonica, in Via dei Mutilati 4, ha ospitato il Cocktail Dinner offerto dal Pastificio Rana in compagnia di Eleonora Abbagnato, dei ballerini e di Matteo Marzotto, Cofondatore e Vicepresidente della FFC e Antonella Rana, madrina dell´evento. A tutti gli ospiti è stata regalata una copia di AreaArte con all’ interno un bellissimo servizio sull’evento.
La generosità di artisti e spettatori, grazie ai quali sono stati raccolti  35 mila euro netti, ha consentito di finanziare un importante progetto di ricerca sui “geni modificatori”, quelli che contribuiscono ad attenuare o ad aggravare gli effetti del gene della fibrosi cistica.