La mostra, che sarà visitabile dal 5 aprile al 23 novembre 2025, celebra l’approccio fotografico unico di Schaller nella rappresentazione tassonomica di un elemento architettonico tipicamente veneziano quale la controfacciata, che caratterizza i piani nobili dei palazzi del centro storico. Tuttavia, le sue immagini non sono da intendersi come semplici vedute architettoniche, bensì composizioni poetiche che uniscono interno ed esterno, trasformando gli ambienti fotografati in “nature morte” metafisiche. I palazzi veneziani rivelano interni che dialogano con la luce bassa e i riflessi dell’acqua lagunare, creando un potente simbolismo tra il paesaggio urbano e l’esistenza umana.

