La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone si prepara ad accogliere uno degli eventi culturali più attesi dell’autunno 2025 con la grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico, padre della pittura metafisica, che aprirà al pubblico il 29 novembre e sarà visitabile fino al 6 aprile 2026.
Circa cinquanta opere, articolate in sei aree tematiche, accompagneranno il visitatore attraverso l’intero arco narrativo della produzione dechirichiana, dagli oli su tela ai disegni su carta, fino al celebre Plastico dei Bagni Misteriosi del 1973.
La meccanica del pensiero è il titolo scelto dal curatore Cesare Orler per questo percorso espositivo che rende omaggio alle origini dell’artista e al suo passaggio dalla cultura greca a quella italiana e tedesca, contesti che hanno forgiato il genio creativo del Maestro di Volos.
La mostra, realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della BCC Venezia Giulia, della Fondazione Carigo e con fondi comunali, si inserisce nel programma di Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Monfalcone nel panorama culturale regionale e transfrontaliero.
Il percorso espositivo svela la complessità dell’universo artistico di de Chirico attraverso nuclei dedicati alla neo-metafisica, alle nature morte, ai cavalli e cavalieri, ai paesaggi, alle figure e ritratti e al disegno, inteso non solo come strumento preparatorio ma come mezzo autonomo di espressione teorica e poetica.
Tra le opere in mostra spiccano le iconiche piazze d’Italia con treni all’orizzonte, porticati metafisici e l’Arianna dormiente, le torri rosse ferraresi, le reinterpretazioni della stazione di Torino, le vedute veneziane degli anni Quaranta e Sessanta e i ruderi romani, insieme a una ricca selezione di disegni.
L’esposizione vanta prestatori di eccellenza, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il MART di Rovereto, la Casa Museo Remo Brindisi del Comune di Comacchio e collezionisti privati, che contribuiscono con opere raramente accessibili al pubblico.
Per tutta la durata della mostra sono previsti anche visite guidate e laboratori dedicati ai bambini, ampliando l’esperienza espositiva a una dimensione educativa e partecipativa.

