Lo splendore della ceramica nell’interpretazione artistica di Mirta Caccaro a cura di Sante Moretto e Carla Chiara Frigo, Antica Ghiacciaia di Montegaldella (VI), 11 ottobre 2025 – 26 ottobre 2025. La mostra è visitabile nei giorni sabato : 15:30 -18:30, domenica 10:30 -12:00 / 15:30 -18:00. Inaugurazione sabato 11 ottobre 2025 ore 17:00 presso la Sala Consigliera in via Roma, 19 a Montegaldella (VI). I riferimenti di genere di Mirta Caccaro sono quelli di un surrealismo in grado di tradursi in immagini essenziali, per le quali il suo estro gentile e insieme bizzarro sceglie colori brillanti e intensi che il pennello immerge in uno spazio dalle scansioni assolute. La scelta delle cromie è orientata dal suo intenso sperimentare nel settore della ceramica in una sorta di coesione poetica con le suggestioni captate dal racconto lirico, con gli alati protagonisti scelti dal magico mondo degli animali. Sensibile ai richiami di certa musicalità, ha connotato le ceramiche di rimandi allegorici, ma senza forzature o travisamenti, raggiungendo esiti singolari nel dar vita ad una mitologia della natura al di fuori degli schemi consueti. Scrive Mirta, quando un pittore si dedica alla ceramica applica le sue tecniche pittoriche e la sua visione artistica alla superficie del materiale, creando opere d'arte che combinano la pittura con la forma tridimensionale dell'oggetto ceramico. All'inizio ho affrontato questo nuovo materiale per curiosità, poi mi ha affascinato e ho capito che poteva diventare nella mia ricerca coloristica un nuovo mezzo espressivo.Ho iniziato a sperimentare nei piatti e poi nelle argille. Le linee incise e le tonalità luminose e non mescolate riflettono la tecnica che impiego anche nella pittura e nella xilografia. Negli ultimi lavori ho scelto la ciotola perchè rappresenta, l'accoglienza la creazione ma è anche utilizzata per esprimere emozioni e sensazioni, lo spazio interiore, dove si raccolgono le esperienze e la crescita personale.

