INAUGURAZIONE SABATO 9 NOVEMBRE ALLE ORE 17:30
Cura, organizzazione e presentazione
del Critico d'Arte e Curatrice Maria Palladino
Fin dalle epoche più remote, la rappresentazione della figura ha significato per l'uomo un'autoriflessione relativa al proprio posto nel mondo, alla ricerca del senso della propria esistenza.
A partire da 32.000 anni or sono, con i graffiti rupestri, l'individuo ha narrato di sé per costruire la propria storia, come rito propiziatorio per la caccia, per segnalare che un dato luogo era occupato, o testimoniare il proprio passaggio. Il corpo era raffigurato in maniera estremamente stilizzata, con il tronco frontale e gli arti laterali, a lasciare immaginare una rudimentale idea di profondità.
Altre volte semplici impronte di mani stavano ad indicare un'affermazione di identità, la traccia della propria esistenza.
Per amore di sintesi, giungiamo all'esperienza espressionista del secondo Novecento del pittore irlandese Francis Bacon (1909 – 1992): l'esperienza personale e individuale diviene protagonista, traducendosi in immagini che turbano e inquietano, rivelando il vissuto celato nelle ombre della coscienza, come nella celeberrima sequenza dei “Papi” (1949 -1956), derivati dal “Ritratto di Papa Innocenzo X” (1650) di Diego Velàzquez, in cui i colori cupi echeggiano la desolazione degli ambienti.
Questa breve carrellata descrive a grandi linee il rapporto fra la parvenza umana e l'arte, che gli artisti selezionati ad esporre in questa mostra saranno chiamati ad interpretare e proseguire, seguendo la loro tecnica, stile e poetica personale.
20.09.2024 Maria Palladino
Presso: Barchessa Villa Quaglia, Viale XXIV Maggio 11, 31100 Treviso (TV)
Orari di apertura: Martedì – Sabato, 15:00 – 19:30. Chiuso Domenica e Lunedì.
Ingresso libero. https://www.barchessavillaquaglia.it
Per Informazioni e contatti: Maria Palladino: 3341695479 audramaria76@gmail.com

