Con l’intrigante titolo, “No-io”, Leonardo Onetti Muda suggerisce al pubblico l’approccio con cui guardare i lavori esposti in questa mostra di sue fotografie.
Si tratta di cinque serie che giocano sul rapporto tra l’identità e l’alterità attraverso il mezzo fotografico ma può costituire anche l’invito a percepire tutti gli esseri come un intero indiviso, a riconoscersi nell’altro, a togliere il diaframma fra noi e il mondo fino a immedesimarsi idealmente nell’altro, cioè il “diverso” per etnia, paese, regione, zona, nazione d'origine, religione, colore della pelle e per tutti quegli aspetti e definizioni che spesso si utilizzano per separarci e distanziarci dal resto dei nostri simili.
A cura di Giovanna Grossato

