Si inaugura il 7 marzo alle ore 17, nell’Oratorio Santa Maria Assunta di Spinea,
PANTA REI, ALBERTO SCODRO/ELISA GREZZANI, seconda doppia esposizione della rassegna di arte contemporanea 2024/2025 Natura Luce Ombra Materia, promossa dal Comune di Spinea e curata da Santina Ricupero.Testi critici e presentazione di Gabriele Salvaterra critico, curatore indipendente e conservatore presso il MART, Musero di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.
ALBERTO SCODRO, originario di Nove (VI) colloca le sue sculture, una sorta di reperti archeologici marini incrostati di sabbia e corrosi dal sale, tra gli ambienti suggestivi della chiesa di Santa Maria Assunta. Materiali non convenzionali, artificiali, naturali, di scarto, insieme a processi di trasformazione sono centrali nelle opere scultoree e di installazione. “fantasmagorie dal grande peso specifico, un po’ barocche e un po’ surreali. Emersioni di un universo sotterraneo che non fanno altro che sperimentare sulla propria scorza, in tempi rapidissimi rispetto a quelli del mondo, i processi tettonici e il continuo divenire che hanno dato foggia alla Terra stessa”. (da Emersioni dal profondo, testo critico di Gabriele Salvaterra)
ELISA GREZZANI con studio e lavoro a Bolzano, In Oratorio Villa Simion espone dipinti di vario formato eseguiti con tecniche miste insieme sculture ottenute a partire da vecchi lavori su carta, poi manipolate e variamente trattate. La copertura con resine dà un carattere fantasmagorico e gioiosamente pop al suo lavoro. Opere di pura astrazione, ci rendono partecipi del movimento interno e della continua variabilità di segni e direttrici che li abitano. Una incessante mutevolezza che contagia perfino la autonoma struttura interna dei dipinti.
In PANTA REI a Spinea, il processo del divenire è comune a entrambi gli artisti che ci mostrano quanto l’emergere spesso inconsapevole degli elementi naturali sia fonte di ispirazione per il fare artistico.

