Stelle risplendenti, a cura di Maria Luisa Trevisan. Artisti: Gina Axlund, Olimpia Biasi, Victoria Cano Perez, Saul Costa, Barbara Crimella, AK Douglas, Annamaria Gallo, Nadezda Golysheva, Ewa Held, Jean Charles Millepied, Raffaele Minotto, Anastasia Moro, Aldo Pallaro, Barbara Pelizzon, Ewa Pohlke, Charles Powell, Tobia Ravà, Santina Ricupero, Marc Rayner, Luigi Viola, Anne Michelle Vrillet, Stefano Zaratin. L’esposizione affronta alcuni temi sempre più urgenti e che non possiamo più eludere poiché le conseguenze oramai sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti: il cambiamento climatico, il rispetto per l’ambiente, la fragilità del territorio, il consumo di suolo, la transizione ecologica, la sostenibilità, la biodiversità, smaltimento e riciclo rifiuti e scorie di ogni tipo. Gli eventi climatici catastrofici che sempre più spesso si verificano impongono di rivedere radicalmente il nostro rapporto con la natura, consapevoli che il problema genera anche cambiamenti sociali, economici, demografici e conflitti interculturali e addirittura territoriali. Sono argomenti di stringente attualità, che si sono evidenziati già da un po’ di tempo, ma che non sono stati affrontati in maniera adeguata. Il titolo vuole sottolineare il ruolo fondamentale che da sempre ha avuto l’arte nel sensibilizzare l’essere umano nei confronti della natura a partire dagli artisti che hanno iniziato a inserire elementi naturali nelle loro opere, sviluppando via via sempre più consapevolezza del valore dell’ambiente, dando vita ad un il genere d’arte autonomo, quello del paesaggio accanto alla pittura di genere e alla natura morta, generi nuovi che nel Seicento si vanno ad aggiungere a quelli più tradizionali della pittura di storia, al ritratto, al tema sacro. L’ obbiettivo della mostra è di innescare la riflessione e stimolare il fruitore attraverso le coinvolgenti opere esposte e gli eventi organizzati, ad avere un atteggiamento diverso, più sensibile, consapevole e rispettoso.

