In una toccante celebrazione del suo percorso artistico, Maria Rosa Franzin presenta un’affascinante collezione di opere nel trentacinquesimo anniversario della sua prima mostra personale, tenutasi a Caracas nel 1989. L’
esposizione, a giusto titolo "Percorsi", è un omaggio agli straordinari percorsi che hanno plasmato la sua vita e la sua espressione artistica.
Profondamente personali, i gioielli di Maria Rosa Franzin sono un mezzo attraverso il quale
l'artista traccia un vivido arazzo delle sue esperienze, riuscendo peraltro appieno a manifestare una profonda gratitudine verso luoghi ed artisti che hanno lasciato un segno indelebile nel suo spirito creativo.
In stretta collaborazione con il fotografo e amico Luciano Tomasin, Maria Rosa Franzin compie
un passo sorprendente riuscendo a ridar vita alla sua infanzia di Tripoli. I dettagli fotografici
infondono nelle sue opere l'essenza di un’epoca passata, creando un magnifico ponte temporale
tra il passato e il presente.
Al contempo, in un toccante omaggio alle sue influenze artistiche,
"Percorsi" esplora le opere di alcuni degli artisti più vicini al cuore di Maria Rosa Franzin. Tra loro, David Hockney con le sue composizioni vibranti e giocose, ed Edward Hopper che cattura la tranquilla intensità delle scene quotidiane. Ma anche Vilhem Hammershøi con i suoi interni sereni e contemplativi ed Henri Matisse.
La raccolta di opere qui presentate costituisce una collezione che Maria Rosa Franzin utilizza
come una tela per dipingervi e comunicare ciò che pienamente risuona con la sua anima
artistica. In effetti, ogni pezzo della collezione
"Percorsi" costituisce e custodisce un riflesso della storia personale e degli studi dell' artista ed è quindi un poetico viaggio alla scoperta della vita di Maria Rosa Franzin, una narrazione che partendo dalle sue radici ci permette di apprezzarne le scelte artistiche ed i percorsi culturali. In questo viaggio, cogliamo in ogni opera il valore della storia e la brillantezza dell'
evoluzione artistica. Abbiamo, grazie al coraggio di Maria Rosa che ha scelto di condurci lungo i sentieri dei suoi più intimi ricordi, una sintesi straordinaria di elementi che d'insieme generano un arazzo, una tela di resilienza, crescita e autenticità, ovvero una collezione che corona e celebra una vita ben vissuta.

