Prorogata fino al 4 marzo 2020 alla Biblioteca statale di Trieste la mostra “Il segno rivelatore di Gillo” con nuove opere, un nuovo video e 3 appuntamenti collaterali. Visitata finora da più di 4500 persone, è la prima mostra dopo la scomparsa di Gillo Dorfles, grande intellettuale/ artista di origine triestina, e presenta un affondo
Visita guidata alla mostra artistico-documentaria “Il segno rivelatore di Gillo
Lunedì 20 gennaio l’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Trieste organizza alla Biblioteca statale S. Crise una visita guidata alla mostra artistico-documentaria “Il segno rivelatore di Gillo”, condotta dalla curatrice Marianna Accerboni e aperta a tutti.
Il ricercare di Silvano Clavora
“Il ricercare di Silvano Clavora”, curata da Marianna Accerboni. La rassegna propone, attraverso più di una cinquantina di lavori, tra cui molti inediti, realizzati dall’artista secondo varie tecniche, una ricca testimonianza del suo operare dagli esordi a oggi: dal figurativo d’inclinazione tradizionale, dipinto a olio su faesite negli anni Sessanta, e dal fine ed essenziale
“Il segno rivelatore di Gillo”
Prorogata fino al 31 gennaio 2020. In considerazione del grande successo di pubblico (3000 visitatori) e di critica, la mostra artistico/ documentaria Il segno rivelatore di Gillo è stata prorogata alla Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste fino al 31 gennaio 2020. Promossa dall’Associazione Culturale Gillo Dorfles di Milano e ideata e curata dall’arch. Marianna
Escher
La grande mostra dedicata al geniale artista olandese Maurits Cornelis Escher arriva al Salone degli Incanti di Trieste dal 18 dicembre 2019 al 7 giugno 2020. Escher nasce nel 1898 in Olanda e vi muore nel 1972. Nel 1922 visita per la prima volta l’Italia, dove poi visse per molti anni, visitandola da nord a
Pino Razza – Dal paesaggio alle emozioni
Sabato 14 dicembre alle 18 si inaugura alla Galleria Rettori Tribbio di Trieste (Piazza Vecchia 6) la personale di Pino Razza intitolata “Dal paesaggio alle emozioni. Il tempo dell’armonia”, che sarà introdotta sul piano critico da Gabriella Dipietro. A volte l’artista insegue dei ricordi, delle considerazioni personali, un suo gusto estetico, e dipinge le sue
Fabio Colussi. Il pittore dell’Adriatico
In questa esposizione – scrive Accerboni – Colussi ricostruisce con delicata e calibrata vena lirica il fascino del mare della sua città, Trieste, accostandolo anche a quello di Venezia. La medesima, sottile inclinazione neoromantica, intrecciata a una personale e sensibilissima vena cromatica e a una grande abilità tecnica, caratterizza le sue vedute. Così l’artista sa

