
JAPAN Corpi, memorie, visioni
La mostra intende raccogliere attorno a tre temi – Memoria e Identità, Corpo e Corpi, Realtà e Visione – un nucleo di lavori di artisti giapponesi contemporanei che, attraverso l’utilizzo delle immagini, offrono una panoramica di grande respiro sull’attuale scena fotografica e video nipponica, dal dialogo con i maestri alle ricerche delle nuove generazioni impegnate
Architettura del Novecento a Gemona e nella Pedemontana friulana
Giovedì 11 dicembre alle ore 11 inaugura a Palazzo Fantoni (la ex Banca Popolare di Gemona progettata da Carlo Scarpa e Luciano Gemin) a Gemona del Friuli la mostra “ARCHITETTURA DEL NOVECENTO A GEMONA E NELLA PEDEMONTANA FRIULANA” Un’iniziativa che esplora l’architettura del 900 nella zona citata con tre interventi: – Un catalogo-guida con schede
Atlante La collezione Paolillo al Mart
La mostra presenta una selezione di opere, carte, dipinti e sculture, provenienti dalla collezione di arte moderna e arte primitiva di Vincenzo Paolillo, mecenate che ha deciso di donare la sua collezione di arte moderna europea e di arte extraeuropea al Mart. La sua ricerca di appassionato collezionista esplora i mondi del Futurismo con opere di Balla, Boccioni, Severini, dell’Astrattismo, del Dadaismo con Picabia e Man Ray,
L’Ultima Rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890/1935
La Direzione regionale Musei nazionali Veneto è lieta di presentare l’esposizione L’Ultima Rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890/1935, nata da una collaborazione tra Villa Pisani di Stra e il Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, per la cura di Francesco Trentini ed Elisabetta Pasqualin. La mostra porta in scena la straordinaria
PERTINI. L’ARTE DELLA DEMOCRAZIA
La mostra nasce in un anno di forti ricorrenze: l’80° anniversario della Resistenza, il 130° della nascita di Pertini e il referendum che inaugura la Repubblica. Un’occasione irripetibile per raccontare la storia di un uomo che ha attraversato il Novecento e che ha incarnato i valori di libertà, giustizia e democrazia. Il percorso espositivo si svilupperà a partire dalla straordinaria collezione privata di Pertini,
Pittura del vero in Veneto da Favretto a Beltrame
Nel 170° anniversario dell’inaugurazione del Museo Civico di Palazzo Chiericati, Vicenza celebra la propria tradizione di munificenza con una mostra dedicata alla recente donazione Colbacchini: un nucleo di 51 opere, comprendente perlopiù dipinti e disegni, di artisti veneziani e veneti attivi tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. La collezione Colbacchini
Comunicare in guerra
Dal 8 novembre 2025 al 28 giugno 2026, il Memoriale Veneto della Grande Guerra (MeVe) ospita la mostra Comunicare in guerra, un percorso che esplora l’evoluzione delle tecnologie e delle strategie comunicative nei conflitti moderni. Dalla telegrafia ai satelliti, la rapidità delle informazioni, il coordinamento e la propaganda diventano elementi centrali della guerra contemporanea, basata
Ars in tempore VII edizione
La VII edizione si apre con la mostra inedita presso l’Abbazia di Santa Bona di Vidor che rappresenta una delle tappe dell’itinerario culturale delle Colline del Prosecco Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio dell’UNESCO. Il percorso di arte contemporanea prosegue con le mostre a Cittadella (PD) presso la Chiesa di Santa Maria del Torresino, a Sesto al
ZANDOMENEGHI E DEGAS Impressionismo tra Firenze e Parigi
Palazzo Roverella presenta una grande mostra che mette in dialogo, per la prima volta in maniera organica, un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento e uno dei nomi più incisivi della scena europea: Federico Zandomeneghi (Venezia 1841 – Parigi 1917) ed Edgar Degas (Parigi 1834 – 1917). L’esposizione, curata dalla storica dell’arte Francesca Dini, ricostruisce il rapporto intenso – talvolta spigoloso, sempre
Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto
Nel centenario della nascita di Gian Antonio Cibotto (1925–2017), Palazzo Roncale dedica un percorso che restituisce la complessità di una figura centrale della cultura italiana del Novecento. Scrittore, giornalista, critico, direttore artistico, intellettuale curioso e spesso controcorrente, Cibotto ha attraversato il suo tempo lasciando una traccia ampia e sorprendentemente varia. La mostra Gian Antonio Cibotto. Il gusto

